mercoledì 15 luglio 2009

drome : aspettando Outlaw



Aspettando la prossima uscita di Drome sui fuorilegge (per il quale ho contribuito con un articolo sul black metal norvegese e la rubrica più cara a voi tutti Syndrome), vi mostro ciò che è avvenuto nel frattempo.




lunedì 8 dicembre 2008

è che mi hanno disegnata così


no davvero, non è cattiveria, ma non ho proprio voglia di fare un cazzo.

giovedì 27 novembre 2008

drome : fine della trilogia


un numero che mi ha quasi commossa.
regale, elegantissimo.


ci siamo quasi


 Prima di compiere 30 anni volevo ringraziare tutti coloro che hanno fatto di questa mia inutile vita un enorme tendone da circo illuminato da neon malfunzionanti e frequentato perlopiù da casi umani.  Volevo in particolar modo ringraziare tutti coloro che negli ultimi tre mesi si sono ostinati a non darmi lavoro, alla manager della IKON gallery alla quale ho augurato di trovare una mina dentro il pollo della Tesco e una seria gotta sotto le festività.
Volevo ringraziare Saturno che si è tolto finalmente dai coglioni per andarsi a rotolare sul tetto del mio migliore amico e vorrei quindi ringraziare tutte le persone che mi amano per qualche difetto genetico probabilmente, e che sono sempre lì. Su Pet Society, dico.
Vorrei ringraziare la Apple che non mi ha fatto manco un euro di sconto sul mio secondo Macbook e che si comporta un pò come il Punto Macrobiotico: cioè se sei dei nostri e non rompi i coglioni va bene, altrimenti c'è da pregare in aramaico.
Vorrei ringraziare mia madre che mi ha spedito una scatola per il mio compleanno contenente:
- 7 pezzi di scottex
- 1  1/2 Kg di kiwi alla quale sono intollerante
- un albero di natale in coccio rotto
- due biglietti d'auguri non firmati
- caramelle agli agrumi ai quali sono intollerante
- cioccolatini al latte
- un orsacchiotto con ventosa che se glie spingi nella pancia emette ..  non so cosa emette

e ringraziare il take away vietnamita davanti casa che mette la carne di maiale negli involtini primavera.
Ringrazio ogni angolo del mio cuore stressato dove abitate tutti voi soprattutto se vi ricorderete di farmi gli auguri.
Quella sopra, tra parentesi, è camera mia.

wa.



se qualcuno vi dicesse che siete più che benvenuti a casa sua, che,  visto che sarete ospiti, non dovrete sborsare una lira per cibo e bevande, che vi farà da guida in giro per la città e che anzi, più ci rimarrai meglio sarà e che il biglietto per raggiungere il posto costa meno di due giorni alle terme ricavate dalle fognature della zona industriale di Foggia

voi
ci andreste a Seattle?

io sì. 
gennaio 2009.


martedì 18 novembre 2008

trenta dì conta novembre



Decido che sì ne ho bisogno allora corro in biblioteca a stampare il check-in online torno mangio qualcosa al volo mi lavo faccio il bagaglio a mano prendo il treno poi un altro treno poi l'aereo e lo stuart dice così tante fesserie al microfono che rido in continuazione e non leggo la biografia di Chopin che mi sono portata dietro e poi arrivo prendo il bus arrivo in stazione dei treni non mi risponde nessuno e ad Anita le girano i coglioni e poi pure a me allora penso di prendere un treno mandare tutta la frogiaglia bolognese a cagare e tornare a casa dove qualcosa troverò da fare e l'unico treno possibile è un costoso intercity in ritardo di un'ora per un guasto al treno e quindi non so che fare poi lo so però mi tira il culo e poi B mi chiama ed è mortificato per essersi addormentato ma tesoro non ti preoccupare e a me ritorna  l'entusiasmo poi da Max a bere che io non son mica più abituata a queste dosi qua e la Tetta che è radiosa ma come cazzo fa ad essere così radiosa non se capisce ha un sorriso che non saprei imitare non so da che muscoli dovrei partire e poi al Cassero nell'orgia di electro techno della Roboterie omosessuale con un'entusiasmo bionico che mi entusiasmerà per altre ventiquattro ore e una sensazione di catarsi che manco un percorso Kneipp una sauna una doccia scozzese quattro massaggi ayurvedici e una ventina di mignon della pasticceria Franco mi saprebbero dare soprattutto a quel prezzo e poi torno e non faccio rumore le due belle dormono e io faccio la doccia che c'è sta lesbica a casa di una delle belle che si lava con il docciaschiuma Mil Mil all'A.C.E. che è arancione e sa di caramella per la gola di farmacia e sto per vomitare nel box doccia mi vesto rifaccio il bagaglio esco prendo un treno mi addormento a tratti esco che c'è il fiancé che mi aspetta ma c'è anche l'estetista che mi aspetta e che mi dice pure che sono parecchio elettrica oggi e grazie al cazzo m'hai scarnificato la passera e non ho detto A quindi ringrazia dio che sto messa così e poi vado dal parrucchiere e mi fanno la piega a quattro mani che sono quasi in erezione e inebetita esco faccio aperitivo mangio una pizza al seitan e il gelato ai cachi che io odio i cachi ma sti macrobiotici ne sanno una più de ratzinger e poi ah si andiamo a casa che mi stendo un attimo te lo giuro un attimo solo e dormo dodici ore poi in punta di piedi usciamo e andiamo a pranzo con i genitori del fiancè che è come andare a pranzo con tutti quelli del Bagaglino mentre interpretano i loro personaggi e con un tocco in più di volgarità e mi tocca mandare giù la vellutata di farro e cannellini e il tortino di mais al gorgonzola per non dire del tortino di sedano e rapa e il filetto di manzo ai ferri con finocchi saltati con quell'olio che non può non essere afrodisiaco e insomma me tocca buttare giù tutto come se fossero le polpette di segatura che ci davano alla scuola media Pie Venerini che ci capitavano dentro capelli e palline di rosario e poi vado in stazione ascolto musica arrivo dove sono partita ieri vado a casa della bella che ahimè è in lacrime per un uomo e le dico che è solo un uomo  e la ingozzo di cioccolatini a forma di fiat Regata ordiniamo cibo cinese guardiamo sex and the city che non mi sembra così geniale dormiamo mi alzo rifiuto un orzo fatto con amore prendo un autobus e poi corro dietro a un taxi prendo l'aereo nessuno stuart a distrarmi prendo il treno e poi l'altro treno e poi cerco le chiavi di casa.

Ho la febbre.

mercoledì 12 novembre 2008

guest list



La settimana scorsa ho comprato due biglietti, per me ed Anita, per una folle notte al Gatecrasher. Una bistecca di discoteca aperta da poco in pieno centro.
Tu compri il biglietto online, ti spediscono un sms e ti fai vedere all'entrata con il cellulare.
Tutto qua. Ma il biglietto non è mai arrivato: poco male, manco la carta di credito ha sborsato una lira. Chissà cos'è successo.. loro dicono che per il sabato sera non li vendono nemmeno i biglietti.
Comunque, dopo non aver tirato fuori una lira per una serata in discoteca che non c'è mai stata, ora loro mi hanno contattata per dirmi che sono così rammaricati che mi regaleranno due entrate per un sabato sera.

A me ste cose fanno sempre piacere ecco.